Il risultato sotto il pulsante CIFRA ci da l'idea di cosa è capace di fare ExplicitPass. La password cifrata: x8RU-(-iG9LC6RAXk1 è abbastanza brutta da scoraggiare malintenzionati a provare a indovinarla. Non serve neanche leggerla, basta un rapido copia/incolla (copy/paste) per farla volare nel form di accesso al sito.
La terza parte dell'applicazione svolge tre funzioni. Quella evidenziata con il titolo VERIFICA CIFRATURA e il tasto copia con la scritta in rosso. Quando è attiva questa funzione si realizza il processo inverso alla cifratura e si possono avere essenzialmente le seguenti utilizzazioni:
- decifrare i messaggi inviati da un interlocutore con il quale di condividono le chiavi oltre all'alfabeto e all'opzione vincoli.
- verificare che la password cifrata che stiamo per utilizzare corrisponde proprio a quella in chiaro. Con cio ci si rende consapevoli della perfetta corrispondenza tra password in chiaro e quella cifrata; questo ci fa sentire, a prescindere dall'algoritmo, "legittimi proprietari" e "ideatori" della password cifrata, anche se non abbiamo neanche il coraggio di leggerla.
- decifrare pin e codici segreti memorizzati in versione cifrata in qualunque parte senza il timore di subire danni da parte di malintenzionati. Questa opportunità consente di risolvere un altro problema che affligge gli utenti dell'era digitale. Si sta ormai allargando a macchia d'olio l'uso di carte digitali come bancomat, carte di credito postali, codici di accesso a banche online e così via .. Si tratta di numeri o stringhe di caratteri che, visto il numero crescente, è sempre molto difficile ricordare a memoria. Quindi frequentemente si usano i trucchi più disparati per garantire una certa sicurezza e impedire il furto di questi dati sensibili. Nella maggior parte dei casi vengono attuate strategie piuttosto "ruspanti" come scrivere questi dati in rubriche telefoniche, conti di spese insignificanti, all'interno di libri, fancendoli credere delle banali annotazione e così via, Il risultato di tutto ciò e che spesso ci dimentichiamo dove li abbiamo messi o dove/come li abbiamo scritti.
ExplicitPass ci può aiutare anche in questo caso. Facciamo ancora l'esempio di Silvana e supponiamo che il pin del suo Bancomat sia il numero 12345. Silvana può criptare questo numero esattamente come ha criptato le sue password in chiaro (usando anche le stesse CHIAVI, lo stesso Alfabeto e la stessa opzione vincoli). Silvana otterrebe il risultato di Fig.8.
Ancora con operazione di copy/paste (copia/incolla) può inserire senza preoccupazioni questo dato ormai irriconoscibile, vedi Fig.9, nell'applicazione Note del suo iPhone.
Quando si presenta la necessità di usare questo pin e Silvana non lo ricorda a memoria, con una semplice operazione di copy/paste il pin criptato può essere inserito nel box VERIFICA CIFRATURA. Con un touch su DECIFRA, ecco il miracolo, ricompare il pin in chiaro pronto all'uso.